domenica 14 marzo 2010

domenica.

Ancora molto da fare.

sabato 13 marzo 2010

sabato.

Giornata di sole e pensieri sospesi nel cielo!

venerdì 12 marzo 2010

venerdì.

Credeteci o no. Oggi ho inserito il nome Acacia. Secondo Wikipedia, "ci sono approssimativamente 1300 specie di Acacia al mondo, di cui circa 960 originarie dell' Australia e le rimanenti diffuse nelle regioni calde e a clima tropicale di entrambi gli emisferi, in Africa, nel sud-est asiatico e nelle Americhe". E poi si scopre che è anche un nome di persona. E poi si scopre che c'è una certa analogia tra i fiori e persone. Il mio sogno, ad esempio, era quello di assomigliare a un giglio o a un'orchidea. Ma anche una rosa non mi dispiecerebbe. Anzi meglio una rosa con un po' di spine. Inizio a pensare che sia normale tirare fuori qualche spina. Dai che ce la faccio anche io a pungere un po' se mi si attacca.

giovedì 11 marzo 2010

giovedì.

Che giornate. Il tempo trascorre lento eppure scintillante di idee, di concetti nuovi. A volte nuovi modi di vedere vecchie persone. Ad esempio Enrico. Questo sconosciuto è un tizio che prende il caffè al bar tutte le mattine. Non ci avevo mai fatto caso, ma è un signore dallo sguardo intelligente. Universalmente, i valori, i pensieri e i sentimenti delle persone passano attraverso gli occhi. Così gli occhi di questo personaggio del bar esprimono intelligenza, comprensione. Legge il giornale, riflette. Per me è un onore inserire nel PC il nome di Enrico. E lo inserisco nella mia memoria, per ricordare tutti i giorni come si guarda il mondo.

mercoledì 10 marzo 2010

mercoledì.

Neve, per chi non lo sapesse, è anche un nome di persona. Neve di marzo. La vedo in ogni punto della città. Inserisco Neve nel PC. Immagazzino Neve su Neve. Fiocchi di neve ovunque. Ne scende così tanta che inizia anche a farmi un po' paura...

martedì 9 marzo 2010

martedì.

Paolo è lo sconosciuto che prende il pullman con scioltezza, la sua borsa da lavoro, gli occhiali, lo sguardo limpido di chi a casa lo aspetta una moglie brava e dei bambini a cui voler bene.

Lo guardo ammirata. Paolo, il nome di chi si è costruito qualcosa nella vita. Una famiglia, un lavoro. Questo è un nome da persone sicure e rassicuranti. Almeno è quello che capisco io osservando lui nel mio tragitto per il mio lavoro.

Inserisco Paolo nel PC con nonchalance, come lui scende dall'autobus alla sua fermata. Si direbbe già venerdì, a giudicare dal suo buonumore.

lunedì 8 marzo 2010

lunedì.

Mamma mia che lunedì. Mi sembra di dover uscire dal mio guscio di tartaruga. Dal mio guscio di lumaca. E riaffacciarmi al mondo. A dirla tutta mi costa fatica. Ma vedo che non sono la sola. Questa mattina ho incrociato lo sguardo di una palla rossa saltellante. Un donna piccola, ricoperta da un piumino rosso fuoco che le lasciava liberi solo gli occhi. A metà tra cappuccetto rosso e il Gabibbo. Sembrava stesse ancora dormendo in piedi. L'ho soprannominata Isolde. Inserendo Isolde nel PC, ho pensato: questo è un mondo pieno di gusci!